life coach

Due chiacchiere con Samanta Mancini, life coach

Samanta Mancini
Samanta Mancini

Conosciamo meglio i professionisti che collaborano con l’Associazione Graphema. In questo articolo scambiamo due chiacchiere con Samanta Mancini, life coach.

Laureata in Economia e Commercio con esperienza pluriennale nel campo della gestione ed amministrazione del personale.  Si forma presso la Scuola di Coaching Master Coach Italia, sede Bari, come Life Coach, Trainer e Practitioner in PNL. Successivamente, attraverso il Master I Livello presso Unipegaso, diventa Orientatrice Didattica di Sistema.        Iscritta negli elenchi Asnor (Associazione Nazionale Orientatori), è anche autrice del libro “Piccolo breviario delle Emozioni.Un percorso di Coaching“, Andrea Pacilli Edizioni ed articolista per Neuroscienze.net, MCI, Asnor.

Come ti avvicini alla professione di life coach?

A seguito di un momento delicato della mia vita che mi porta ad abbandonare il lavoro. Dopo 13 anni come Administrative Specialist all’interno di una agenzia per il lavoro, decido di dedicarmi alla crescita personale.

Cosa fa in concreto un life coach?

Accompagna il Coachee (cliente) nel raggiungimento degli obiettivi attraverso l’instaurarsi di una relazione di partnership, di estrema fiducia, basata sull’empatia, sull’ascolto attivo, l’osservazione attenta e l’assenza del giudizio, pilastri fondamentali nella mia professione.

E’ un ruolo affermato al Sud oppure c’è ancora bisogno di sensibilizzare il pubblico?

Generalizzando, la sensibilizzazione da noi è di fondamentale importanza ed è indispensabile per la crescita non solo personale ma anche della società stessa. Spesso quando si parla di Coaching lo si abbina alla Psicologia, campi in realtà distinti e separati anche e soprattutto per il modus operandi che caratterizza ciascuno di essi. I ritmi di cui siamo attori nella quotidianità sono talmente veloci che perdiamo di vista noi stessi, gli accadimenti della nostra vita, il nostro mondo emozionale fino quasi a perderci. Ed è proprio quando ci si sente perduti che ci si rivolge al professionista, per ritrovare in qualche modo se stessi.

Quali sono gli ambiti in cui opera?

Il Coaching è una professione che si presta sia per le consulenze 1 ad 1 che per lavori di gruppo. Quindi collaboro attivamente anche con gli istituti di Scuola Primaria e Secondaria di 1° e 2° grado ed organizzo anche minicorsi in tema di Orientamento, Atteggiamento Mentale, Motivazione, Autostima e Comunicazione Nonviolenta®.

Raccontaci qualche tuo progetto.

I progetti scolastici sono variegati; uno terminato questa estate “Bellezza e Legalità” mi ha dato la possibilità di lavorare con gli allievi e le allieve dell’Istituto Comprensivo A. Moro, sulla consapevolezza del sè e non solo. Uno attualmente attivo è di potenziamento delle competenze emotive e si sta sviluppando con le classi Prime della Scuola Secondaria Zingarelli da Feltre.

Una bella storia che ti ha regalato la soddisfazione di svolgere questo ruolo sino ad ora?

Le storie sono infinite e raccontarne una significherebbe togliere valore alle altre. Ciascuna storia ha una importanza per me inestimabile perchè è uno scambio reciproco attraverso cui mi arricchisco giorno per giorno. Di sicuro quelle che mi toccano particolarmente raccontano di disagi che con attenzione, cura, premura ed amore verso l’altro o l’altra, si riescono a superare.

Una frase motivazionale che consiglieresti per vivere al meglio la vita?

Ce n’è una che ho pensato e che mi accompagna ogni giorno “Dimentica chi eri ieri, guarda chi sei oggi, immagina chi sarai domani”.

Quale può essere il valore aggiunto di un life coach in un team di professionisti operanti nell’ambito dei servizi alla persona?

Il Coach è una figura che accompagna nel raggiungimento degli obiettivi. La mia professione è caratterizzata dall’azione vera e propria. Di fronte ad un problema ci si chiede quali strumenti si ha a disposizione per raggiungere l’obiettivo? E li si utilizza per dar forma alla motivazione.

Per concludere, sei una delle professioniste con cui collabora la nostra Associazione. Quale per te il valore aggiunto della grafologia?

La grafologia consente di “leggere oltre” quello che un Coach leggerebbe durante un percorso con un Coachee. Serve a fornire un quadro molto più chiaro della persona con cui lavoro.

Per info e contatti:
Pagina Facebook @Coaching for Life

Sito: https://samantamancinicoach.it